BIOGRAFIA

Petullà è un cantautore torinese. I suoi testi descrivono la quotidianità con immagini evocative e poetiche. Dal suo cantato emerge una visione del mondo in cui, al di là delle contraddizioni, la chiave dei rapporti umani sta nell’intimità e nel romanticismo.

Già attivo dal 2017, con il singolo Titoli di Coda e i primi passi nella sua città, dall’estate 2018 fa uscire Brera e altre 4 canzoni.

Partecipa a Sofar Sounds e sale sul palco di Deejay on Stage. Prende parte alla decima edizione del Reset Festival, uno dei più importanti della scena emergente in Italia.

Con Le Luci Fuori, in uscita nel febbraio 2019, va in rotazione su stazioni, metro e aeroporti italiani e partecipa a numerosi live tra cui il Festival Maledetta Primavera all’ Off Topic di Torino e altri del circuito KeepOn, tra cui Rock CaravanFarciSentire Fest e Memorabilia Fest, in un minitour che lo porta in giro per l’Italia.

In acustico, dopo l’uscita dell’ultimo singolo, Zara, nell’autunno del 2019, apre i concerti di Niccolò Carnesi, Tropico, Mox, Manitoba, e a Milano al Circolo Ohibò e Magazzini Generali per la rassegna This Is Indie.

Dal 2020 si dedica alla produzione del suo primo album con la collaborazione di Paolo Caruccio e della sua band. Si occupa anche di co-scrittura di brani come autore.

Dopo Soprammobili e Orgasmi e Origami, il 29 aprile esce il terzo singolo Un appartamento.

L’uscita di A Casa Presto è preceduta dai due singoli Rasoterra feat Anna Castiglia e Musica Stupida.

L’album, uscito venerdì 7 ottobre 2022 è stato inserito nelle playlist editoriali di Spotify New Music Friday e Scuola Indie.

A CASA PRESTO

L’album di Petullà è una dichiarazione di intenti: è la voglia di condividere le emozioni per trovare un’intimità che ci possa far sentire simili. Un “Se hai bisogno sono qui perché siamo nella stessa barca”.

Tutte le canzoni sono battaglie contro la solitudine, in cui centrali sono il tema dell’abbandono, dell’importanza dei ricordi, in modo che possano diventare un motore per stare bene con se stessi.

“L’album è stato scritto durante la pandemia e credo sia per questo che parlo sempre in prima persona di fatti autobiografici. Avevo bisogno di creare dimensione accogliente per recuperare il contatto con le persone, e ho pensato che avrei potuto raggiungerla solo mettendomi a nudo, con le mie speranze, le mie consapevolezze e le mie paure.”

A Casa Presto, il singolo estratto, è la ricerca di uno spazio che possa essere talmente intimo da definirsi “casa”, in un momento in cui né dentro né fuori dalle mura ci si sente al proprio posto. Il posto intimo l’ho trovato nelle canzoni da condividere in modo che quel grido comune diventi una casa abitata.
 

TRAKLIST 

1 Kintsugi

2 A Casa Presto

3 Un Appartamento

4 Delle Ricorrenze

5 Una Festa

6 Odio Le Canzoni

7 Musica Stupida

8 Rasoterra feat. Anna Castiglia

9 Soprammobili

10 Orgasmi e Origami

11 Calypso (acoustic)

RASSEGNA “A CASA PRESTO”

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